L’impresa epica di “Smith & Wesson”

Guardi che le parole sono piccole macchine molto esatte, mi creda, se uno non le sa usare, tanto vale che non le usi. A prima vista, Smith & Wesson di Alessandro Baricco (Feltrinelli, 2014) sembra (solamente) un breve e semplice racconto incentrato su un’impresa a metà tra la sfida e il sogno. Leggendolo più aContinua a leggere “L’impresa epica di “Smith & Wesson””

“Il giardino dei Finzi-Contini” e il viaggio nel ricordo

Il giardino dei Finzi-Contini è sicuramente l’opera più famosa di Giorgio Bassani, scrittore e poeta nato a Bologna nel 1916 e morto a Roma (dopo una lunga malattia) nei primi mesi del 2000. Questo romanzo scritto nel 1962, oltre a essere stato inserito da diversi studiosi del genere nella corrente del neorealismo, è anche ilContinua a leggere ““Il giardino dei Finzi-Contini” e il viaggio nel ricordo”

“La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”: causa ed effetto si confondono

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo (in lingua originale: The Time Traveler’s Wife) è un romanzo pubblicato nel 2003 e scritto da Audrey Niffeneger, già autrice delle graphic novel The Three Incestuos Sisters e The adventuress. Basta davvero qualche pagina per comprendere che Henry DeTamble, uno dei personaggi principali, ha un’irregolarità genetica davvero molto particolare: suoContinua a leggere ““La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”: causa ed effetto si confondono”

“Non lasciarmi”: un destino già scritto

«Commovente e visionario». Così è stato descritto Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro, un romanzo ucronico edito nel 2005 e meglio conosciuto con il titolo originale di Never let me go. La trama ci immerge fin da subito negli anni Novanta, in un mondo che sembra essersi proiettato completamente verso gli esperimenti genetici e il prolungamentoContinua a leggere ““Non lasciarmi”: un destino già scritto”

Dylan Dog #400 – E ora, l’Apocalisse!

Non tutte le apocalissi vengono per nuocere. Anzi, alcune si verificano – volutamente – proprio per stravolgere la “normalità” e scompaginare ogni certezza. Dylan Dog #400 si comporta un po’ così: affonda le sue radici in un mondo che già abbiamo conosciuto – riprendendo alcuni albi simbolo del paradigma sclaviano – e allo stesso tempoContinua a leggere “Dylan Dog #400 – E ora, l’Apocalisse!”

Günther Anders

Parlare di Günther Anders (Breslavia 1902 – Vienna 1992) senza menzionare la centralità delle sue teorie nel panorama del XX secolo sarebbe come tralasciare una fetta importante del pensiero odierno. Filosofo, scrittore, appassionato d’arte, ma prima di ogni cosa “diverso” (come lui, coscientemente, si è auto definito): con il diffondersi del Nazismo, e soprattutto perContinua a leggere “Günther Anders”

“La città smarrita nella neve”: un racconto di Italo Calvino

Marcovaldo è una raccolta di racconti – alcuni usciti sulle pagine dell’Unità – scritti da Italo Calvino e pubblicati per la prima volta nel 1963 in una collana di libri per ragazzi dell’editore Einaudi. Le stagioni in città, nonché sottotitolo delll’opera,  si riferisce alla struttura delle novelle che la compongono: ognuna associata a primavera, estate,Continua a leggere ““La città smarrita nella neve”: un racconto di Italo Calvino”

Una situazione kafkiana

Gregor Samsa, destandosi un mattino da sogni agitati, si trovò trasformato nel suo letto in un enorme insetto immondo. Riposava sulla schiena, dura come una corazza, e sollevando un poco il capo scorse il suo ventre arcuato, bruno e diviso in tanti segmenti ricurvi, in cima a cui la coperta del letto, ormai prossima aContinua a leggere “Una situazione kafkiana”

Moundshroud e “L’Albero di Halloween”

Quando Ray Bradbury ha scritto L’albero di Halloween era il 1972, e ormai da diversi anni il filone fantascientifico stava cominciando a far sentire la propria presenza sulle scene narrative mondiali. Inizialmente concepito come un progetto d’animazione volto a rendere consapevoli i giovani sul significato della “notte più paurosa dell’anno”, questo testo si è poiContinua a leggere “Moundshroud e “L’Albero di Halloween””

“La rovina della casa degli Usher”: una maledizione di famiglia

La rovina della casa Usher si inserisce sicuramente nell’elenco dei più apprezzati (e sconvolgenti) racconti di Edgar Allan Poe. Conosciuto anche coi titoli La caduta della casa Usher e Il crollo della casa Usher, questo breve testo è stato pubblicato per la prima volta nel 1839 su un periodico dell’epoca (il Burton’s Gentleman’s Magazine) e,Continua a leggere ““La rovina della casa degli Usher”: una maledizione di famiglia”