LIBRI · RECENSIONI

“Non lasciarmi”: un destino già scritto

«Commovente e visionario». Così è stato descritto Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro, un romanzo ucronico edito nel 2005 e meglio conosciuto con il titolo originale di Never let me go. La trama ci immerge fin da subito negli anni Novanta, in un mondo che sembra essersi proiettato completamente verso gli esperimenti genetici e il prolungamento… Continue reading “Non lasciarmi”: un destino già scritto

CURIOSITÀ LETTERARIE

Ucronia: la narrazione del “se”

Il termine ucronia prende le mosse dal francese uchronie e da Charles Renouvier, il filosofo che per primo, nel 1857, ne teorizzò il concetto nel suo Uchronie, tableau historique apocryphe des révolutions de l’Empire romain et de la formation d’une fédération européenne, un testo pubblicato anonimamente sulla rivista Revue philosophique et religieuse e poi ripreso… Continue reading Ucronia: la narrazione del “se”

LIBRI · RECENSIONI

“Fatherland”: buon 75esimo compleanno, Adolf Hitler!

Non erano ancora le sette, e Berlino era animata dalle possibilità che la giornata doveva ancora spegnere. Fatherland è la storia di un’ucronia che ha come protagonista la Germania nazista del Reich, ma anche il racconto di un potere che si insinua nella mente di chi crediamo insospettabile e intoccabile. Se non sapete cosa sia l'ucronia,… Continue reading “Fatherland”: buon 75esimo compleanno, Adolf Hitler!

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“La svastica sul sole”: quando la Germania e il Giappone hanno vinto la Seconda guerra mondiale

Come sarebbe il mondo se la Seconda guerra mondiale fosse stata vinta dalla Germania e dal Giappone? Questo è l’interrogativo che sta alla base della realtà immaginata da P. K. Dick nel suo romanzo, del 1962, La svastica sul sole (anche conosciuto con il nome The Man in the High Castle o ancora L’uomo nell’alto… Continue reading “La svastica sul sole”: quando la Germania e il Giappone hanno vinto la Seconda guerra mondiale

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“Il complotto contro l’America” e l’incubo in un francobollo

La paura domina questi ricordi, un'eterna paura. Certo, nessuna infanzia è priva di terrori, eppure mi domando se da ragazzo avrei avuto meno paura se Lindbergh non fosse diventato presidente o se io stesso non fossi stato di origine ebraica. Sebbene Philip Roth abbia abbandonato presto il paese d’origine per diventare uno scrittore, ne Il complotto… Continue reading “Il complotto contro l’America” e l’incubo in un francobollo

CONSIGLI DI LETTURA

“La notte della svastica” di K. Burdekin: un futuro indesiderabile

La notte della svastica di Katharine Burdekin è un libro che dovevo necessariamente citare nei consigli di lettura, soprattutto se - come me - amate lo strano genere che incrocia la distopia con l'ucronia. In questo romanzo, oltre a trovarci in un mondo completamente stravolto, siamo cronologicamente 700 anni dopo l'ascesa di Adolf Hitler: vincitore della… Continue reading “La notte della svastica” di K. Burdekin: un futuro indesiderabile