“Frankenstein” di Mary Shelley: dalla notte di Villa Diodati all’immortalità

“Frankenstein” di Mary Shelley: dalla notte di Villa Diodati all’immortalità

Quando Mary Shelley ha scritto (il primo) Frankenstein aveva solo 19 anni. Alle sue spalle c’era una famiglia fortemente in sintonia con le riflessioni culturali e sociali dell’epoca, ma anche un’ambiente ancora piuttosto restio a riconoscere le libertà individuali, soprattutto quelle femminili. Il padre, William Godwin, oltre a essere autore di romanzi, era un filosofo [...]