“La città smarrita nella neve”: un racconto di Italo Calvino

Marcovaldo è una raccolta di racconti – alcuni usciti sulle pagine dell’Unità – scritti da Italo Calvino e pubblicati per la prima volta nel 1963 in una collana di libri per ragazzi dell’editore Einaudi. Le stagioni in città, nonché sottotitolo delll’opera,  si riferisce alla struttura delle novelle che la compongono: ognuna associata a primavera, estate,Continua a leggere ““La città smarrita nella neve”: un racconto di Italo Calvino”

“La rovina della casa degli Usher”: una maledizione di famiglia

La rovina della casa Usher si inserisce sicuramente nell’elenco dei più apprezzati (e sconvolgenti) racconti di Edgar Allan Poe. Conosciuto anche coi titoli La caduta della casa Usher e Il crollo della casa Usher, questo breve testo è stato pubblicato per la prima volta nel 1839 su un periodico dell’epoca (il Burton’s Gentleman’s Magazine) e,Continua a leggere ““La rovina della casa degli Usher”: una maledizione di famiglia”

Racconti d’ottobre con Ray Bradbury

Paese d’ottobre è una raccolta di 19 macabri racconti scritti da Ray Bradbury e pubblicati, per la prima volta, nel 1955 da Ballantine Books. Qualcuno, per riprendere le ben più famose Cronache marziane (scritte, sembrerebbe, in contemporanea proprio con The October Country) ha soprannominato quest’opera “Cronache terrestri”. Effettivamente, qui di fantastico c’è ben poco, seContinua a leggere “Racconti d’ottobre con Ray Bradbury”

Dodici racconti “Sotto la cenere”

Ugo Mancini – docente di Storia e Filosofia, oltreché studioso appassionato del periodo fascista – ha pubblicato per Infinito Edizioni Sotto la cenere, una raccolta di racconti che ripercorre quella che è stata l’esperienza del Ventennio e, di conseguenza, degli anni difficili della Seconda guerra mondiale. Non è mai facile tradurre in trama un libro compostoContinua a leggere “Dodici racconti “Sotto la cenere””

“La seta e l’uragano” di Emanuele Somma

«Tanta umanità attraversa ogni giorno il nostro campo visivo», scriveva Amos Oz in Contro il fanatismo, ma non sempre questa vita riesce a catturare la nostra attenzione. Cosa succederebbe, però, se mettessimo in pausa la frenesia giornaliera e provassimo a osservare i corpi con cui entriamo in contatto per imbastirci addosso delle storie? Sicuramente daremmoContinua a leggere ““La seta e l’uragano” di Emanuele Somma”