Chi sono

«Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.»

Ho conseguito una laurea Magistrale cum laude in Culture Moderne Comparate con una tesi in Letteratura inglese sul fenomeno dell’alternate history (La storia alternativa e le virtualità del passato: Quando Hitler ha vinto la Seconda guerra mondiale), e precedentemente mi sono laureata triennalmente in Lettere moderne con un lavoro storico-artistico sull’arte degenerata e desiderata durante il Terzo Reich (L’estetica nazista tra imperfezione e bellezza: arte degenerata e trafugata).

Mi reputo una persona curiosa, organizzata e dinamica, anche desiderosa di studiare e impegnarmi per raggiungere gli obiettivi che mi prefiggo. Insieme agli studi ho sempre coltivato la passione per la lettura e la letteratura; da anni gestisco il blog La Stanza 101 in cui mi occupo di recensioni, consigli ed esperienze culturali. Grazie a questa attività, riesco a collaborare con diverse case editrici e autori emergenti. Nel 2019 ho avuto il piacere di partecipare come relatrice a un convegno dedicato agli pseudonimi maschili utilizzati dalle donne nella letteratura e in altre discipline (“Storie di Donne: intelligenze all’ombra degli pseudonimi maschili”). Il 25 maggio ho pubblicato anche il mio primo libro: Quando Hitler ha vinto la Seconda guerra mondiale (Calibano, Prospero Editore), un saggio che esplora il concetto del “cosa sarebbe successo se” applicato al secondo conflitto mondiale.

Ho tanti interessi, ma prima di tutto mi definisco una book lover. Bazzico frequentemente in mostre d’arte e mercatini dell’usato, ma soprattutto sogno di avere a che fare con i libri per professione. Nella mia borsa porto sempre con me un taccuino e qualcosa da leggere: mi giustifico dicendo che seguo la filosofia del “non si sa mai”. Tra una recensione, un consiglio e una curiosità letteraria, faccio anche fotografie. Tra i miei soggetti preferiti ci sono proprio i libri: nel mio profilo Instagram ne potrete trovare alcuni.