“Alla ricerca del piatto perduto”: Crema di zucchine con fiocchi di Burrata e gamberi marinati

Crema di zucchine con fiocchi di Burrata e gamberi marinati.JPG

Valentina Zanotto

Ingredienti:
Due zucchine (o anche una piuttosto grossa)

Cipolla di Tropea
Brodo vegetale
Gamberi
Burrata
Succo e scorza di limone
Sale e pepe q.b.
Olio e.v.o.

Preparazione:
– Cominciare a pulire i gamberi sotto l’acqua corrente facendo attenzione a privarli del guscio e dell’intestino interno. Una volta pronti, metterli in una pirofila a marinare con dell’olio, del sale, del pepe e un po’ di scorza e succo di limone;

– In una padella, fare appassire la cipolla di Tropea insieme a un filo di olio, poi aggiungere la zucchina tagliata a tocchi (anche grossolani). Aggiustare di sale e di pepe, quindi coprire i pezzi di verdura con un paio di mestoli di brodo vegetale fino a che si saranno ben ammorbiditi (si sfalderanno a toccarli). Come ultimo passaggio, ridurre le zucchine in crema aiutandosi con un minipimer (se risulterà troppo asciutta si può sempre aggiungere del brodo);
– Far saltare velocemente sul fuoco i gamberi insieme al loro “sughetto” di marinatura;
– Una volta che tutti gli ingredienti sono pronti si può comporre il piatto: mettere la crema di zucchine in una fondina, aggiungere qua e là dei piccoli fiocchi di burrata “stracciati” con le mani e poi i gamberi. Guarnire il tutto con una grattata di pepe e della scorza di limone.

Difficoltà:
Una forchetta su tre (bassa)

Se fosse un libro:
La dolcezza delle zucchine, la golosità della burrata e la delicatezza dei gamberi. Oltre ad essere particolarmente estivo, questo piatto mi sembra anche il giusto “premio” per una giornata in cui si cerca un po’ di conforto. Bisogna sapersi ascoltare e, ogni tanto, cedere ai propri desideri: lo dice anche Santiago de L’Alchimista, il libro di Paulo Coelho (acquistabile qui al prezzo di 11,05 euro), costantemente alla ricerca della propria leggenda personale. Se poi ci aggiungete anche un po’ di pepe e di scorza di limone, questo romanzo è anche in grado di regalare la giusta dose di avventure.

L'Alchimista - P. Coelho

Trama: Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l’apologo sapienziale, “L’alchimista” è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che al di là dello stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano lo porterà fino all’Egitto delle piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’anima del mondo, l’amore e il linguaggio universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua leggenda personale. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica pietra filosofale dell’alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “segni”, di quei segreti che è possibile captare solo riscoprendo un linguaggio universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.

È facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri s’incontrano e i loro sguardi s’incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che risveglia l’Amore e che ha creato un’anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole, perché se tutto ciò non esistesse non avrebbero più alcun senso i sogni dell’umanità.

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“Alla ricerca del piatto perduto”: Spaghetti al pomodoro con cestino di Parmigiano

Spaghetti al pomodoro con cialda di Parmigiano.JPG

Valentina Zanotto

Ingredienti:
Pasta tipo “spaghetti”
Una confezione di polpa di pomodoro
Parmigiano Reggiano grattugiato
Sale e pepe q.b.
Olio e.v.o.
1 cucchiaino di zucchero
Qualche foglia di basilico

Preparazione:
– Per prima cosa fare la cialda di Parmigiano: basterà mettere un pugno di formaggio grattugiato in una padella molto calda, formando un cerchio. Una volta che il Parmigiano si sarà fuso, staccarlo delicatamente e posizionarlo su una scodella per dargli “la forma” e farlo raffreddare;
– In una pentola portare a bollore un po’ di acqua salata e quindi cuocere gli spaghetti, mentre su un altro fornello occuparsi del sugo di pomodoro (aggiustare di sale e pepe, aggiungere un cucchiaino di zucchero per togliere l’acidità e anche qualche foglia di basilico per il profumo). Una volta che gli spaghetti sono al dente, scolarli e mescolarli insieme al sugo;
– Per l’impiattamento recuperare la cialda di Parmigiano e mettere al suo interno gli spaghetti al pomodoro.

Grado di difficoltà:
Una forchetta su tre (bassa)

Se fosse un libro:
La particolarità di questa ricetta non è tanto il piatto proposto, piuttosto la presentazione. Gli spaghetti al pomodoro, in fondo, rappresentano il comfort food per eccellenza: piacciono a tutti, tutti sanno farli, mentre tanti li imitano con scarsi risultati (eviterò di farvi pensare troppo al “sugo al ketchup”, anche per il mio bene). Insomma, quando mi trovo davanti a un piatto del genere penso a un classico della letteratura che non può che unire i pareri positivi di tutti (o almeno, di tutti quelli con cui ho avuto a che fare fino ad ora): Il profumo di Patrick Süskind (acquistabile qui al prezzo di 8,50 euro). Lasciando da parte per un attimo la “stravaganza” – se così si può definire – del protagonista Jean-Baptiste Grenouille, come si fa a resistere al profumo invitante di un piatto di pasta al pomodoro?

Il profumo - P. Süskind

Trama: Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, oggi è caduto nell’oblio, non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri e immoralità, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.

Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell’apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l’aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente, non c’è modo di opporvisi.

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“Alla ricerca del piatto perduto”: Caprese in bicchiere

Caprese in bicchiere.JPG

Valentina Zanotto

Ingredienti
Una mozzarella di bufala (se non l’avete, va bene anche quella di latte vaccino)
Pomodori datterino
Qualche foglia di basilico
Olio e.v.o. e sale q.b.

Preparazione:
– Lavare e asciugare i pomodori datterino, poi tagliarli in quattro parti (o se preferite anche a fettine sottili), quindi metterli in un recipiente e condirli con un pizzico di sale, olio e.v.o e del basilico spezzettato;
– Prendere la mozzarella di bufala e farla a tocchetti (anche con le mani, giusto per rendere i pezzi sfilacciati e irregolari);
– Comporre il bicchiere alternando uno strato di pomodori datterino e mozzarella, poi guarnire con un filo di olio e.v.o. a crudo e una fogliolina di basilico.

Grado di difficoltà:
Una forchetta su tre (bassa)

Se fosse un libro:
Questo piatto mi fa pensare all’estate, a quel periodo in cui si desidera spesso mangiare qualcosa di fresco e non troppo impegnativo, ma gustoso. Il libro a cui ho pensato non è solamente una lettura leggera e “da ombrellone”, ma anche qualcosa che si lega perfettamente al tempo impiegato per fare questa ricetta: sto parlando di Per dieci minuti di Chiara Gamberale (acquistabile qui al prezzo di 7,65 euro). Se volete seguire la “filosofia” raccontata in questo libro, prendetevi del tempo per fare qualcosa che mai avreste pensato di fare, come ad esempio servire mozzarella e pomodori in un bicchiere!

Per dieci minuti - C. Gamberale

Trama: Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.

«E a che serve questo gioco dei 10 minuti?»
«Boh, la dottoressa non me l’ha spiegato. Credo serva fondamentalmente a impegnarmi la testa, a riempire il vuoto e a fare ordine nella confusione che mi ritrovo al posto della vita.»

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“Distopia”: 15 romanzi con il peggiore dei mondi possibili

Dystopia

Immagine presa dal web

“Distopia” è un termine che tanti avranno già sentito, soprattutto perché è stato rivalutato notevolmente negli ultimi anni sia dalla cinematografia sia dalla letteratura, ma che non tutti conoscono o sanno a cosa si riferisca. Storicamente parlando, infatti, questa parola si può dire sia nata nell’Ottocento, precisamente nel 1868, ad opera del filosofo John Stuart Mill che ne coniò il termine sulla base della “cacotopìa” introdotta precedentemente (1818) da Jeremy Bentham e, allo stesso tempo, come contrario di “utopia”. Per definizione quindi, la distopia è quel genere che descrive il peggiore dei mondi possibili, ossia un luogo inospitale e molto spesso post-apocalittico in cui le catastrofi, le malattie o addirittura l’estinzione del genere umano sono all’ordine del giorno ed è proprio questa connessione con la “paura” ad essere portata all’estremo. Per via del suo prefisso “dis”, essa si pone dunque all’opposto dell’utopia e alla concezione di un luogo felice ed ideale per eccellenza: «non indica solo sottrazione e negazione, ma anche alterazione e spostamento, intensificazione maligna» (Francesco Muzzioli, Scritture della catastrofe), descrivendo perciò uno spazio del tutto inospitale e terribile, quasi sempre flagellato da catastrofi, dissesti, cataclismi o contagi di ogni tipo, insomma una realtà assolutamente indesiderabile. Prendendo in considerazione il mondo letterario, ecco 15 romanzi (del “passato” e non, alcuni più famosi di altri) che si possono definire distopici e che vi consiglio di leggere:

1) Il mondo nuovo di Aldous Huxley (acquistabile qui al prezzo di 11,90 euro)
Trama: Scritto nel 1932, “Il mondo nuovo” è un romanzo dall’inesausta forza profetica ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Al romanzo seguono la prefazione all’edizione 1946 del “Mondo nuovo” e la raccolta di saggi “Ritorno al mondo nuovo” (1958), nelle quali Huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del novecento.

Il mondo nuovo - A. Huxley

2) La quinta onda di Rick Yancey (acquistabile qui al prezzo di 11,05 euro)
Trama: Di notte, Cassie non può più guardare il cielo stellato con gli stessi occhi di prima; ora sa che “loro” arrivano da lì, da quegli astri luminosi e distanti, e arrivano per distruggere il suo mondo. Cassie è tra gli ultimi superstiti, sola, in fuga da “loro”, esseri mandati sulla Terra per sterminare la specie umana: l’unica speranza che le resta è ritrovare Sammy, il fratellino che le è stato strappato dalle braccia. Quando il misterioso Evan Walker si offre di aiutarla, Cassie capisce che deve prendere una decisione: fidarsi o rinunciare alla sua missione, arrendersi o continuare a lottare.

La quinta onda - R. Yancey

3) Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood (acquistabile qui al prezzo di 14,28 euro)
Trama: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c’è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull’intreccio tra sessualità e politica. Quello che l’ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.

Il racconto dell'ancella - M. Atwood

4) Divergent di Veronica Roth (acquistabile qui al prezzo di 5,86 euro)
Trama: La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sapienza, coraggio, amicizia, altruismo e onestà. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l’unica strada a lei adatta si rivela inconcludente: in lei non c’è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto – se reso pubblico – le costerebbe la vita.

Divergent - Veronica Roth

5) Dissipatio H. G. di Guido Morselli (acquistabile qui al prezzo di 9,35 euro)
Trama: “Con uno di quei suoi straordinari salti fantastici che hanno un gelo mentale matematico, Morselli ha rovesciato i termini di una corrispondenza cosmica. Il suicida è vivo, i vivi sono, non già “morti”, ma “la morte”. Morselli scrisse questo romanzo nello stesso anno in cui si tolse la vita, 1973. E forse mai era giunto ad una così calma gestione del suo astratto e lucido gioco intellettuale. Un gioco mortale e tuttavia capace di una intima grazia, oserei dire letizia.”

Dissipatio H.G. - G. Morselli

6) 1984 di George Orwell (acquistabile qui al prezzo di 11,90 euro)
Trama: L’azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un’esistenza “sovversiva”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

1984 - G. Orwell copia

7) Fahrenheit 451 di Ray Bradbury (acquistabile qui al prezzo di 10,20 euro)
Trama: Questo è un libro che ci mette in guardia. Ci ricorda che ciò che abbiamo è prezioso, e che a volte diamo per scontato proprio quello a cui teniamo. Quando l’ho riletto da adolescente, “Fahrenheit 451″ era diventato un testo sulla libertà, sulla capacità di pensare con la propria testa. Parlava di fare tesoro dei libri e delle voci di dissenso che si esprimevano al loro interno. Di come noi esseri umani cominciamo col mettere al rogo i libri e finiamo col mettere al rogo le persone.”

Fahrenheit 451 - R. Bradbury

8) Ready Player One di Ernest Cline (acquistabile qui al prezzo di 14,45 euro)
Trama: Nell’anno 2045, la realtà è un brutto posto. Gli unici momenti in cui Wade Watts riesce a sentirsi davvero vivo sono quelli che trascorre connesso a OASIS, il vasto universo virtuale dove gran parte dell’umanità passa le sue giornate. Quando l’eccentrico creatore di OASIS muore, un video diffonde una serie di complicati indovinelli basati sulla sua ossessione per la cultura pop del passato. Chiunque riuscirà a risolverli per primo erediterà la sua immensa fortuna – e il controllo di Oasis. Wade riesce a scovare il primo indizio, e subito si ritrova assediato da rivali pronti a uccidere pur di sottrargli ciò che gli spetta. La gara è cominciata – e vincere è l’unico modo per sopravvivere.

Ready, Player One - E. Cline

9) La strada di Cormac McCarthy (acquistabile qui al prezzo di 10,20 euro)
Trama: Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un’apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c’è storia e non c’è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all’olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d’infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l’uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d’acqua grigia, senza neppure l’odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile.

La strada - Cormac McCarthy

10) Dominant di Irene Grazzini (acquistabile qui al prezzo di 12,66 euro)
Trama: Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall’odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più labile di quanto abbia mai creduto.

Dominant - I. Grazzini

11) The 100 di Morgan Kass (acquistabile qui al prezzo di 9 euro)
Trama: Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l’unica speranza rimasta al genere umano.

The 100 - Morgan Kass

12) Metro 2033 di Dmitrij Gluchovskij (acquistabile qui al prezzo di 15,21 euro)
Trama: L’anno è il 2033. Il mondo è ridotto ad un cumulo di macerie. L’umanità è vicina all’estinzione. Le città mezze distrutte sono diventate inagibili a causa delle radiazioni. Al di fuori dei loro confini, si dice, solo deserti e foreste bruciate. I sopravvissuti ancora narrano la passata grandezza dell’umanità. Ma gli ultimi barlumi della civiltà fanno già parte di una memoria lontana, a cavallo tra realtà e mito. L’uomo è stato sostituito da altre forme di vita, mutate dalle radiazioni e più idonee a vivere nella nuova arida terra. Il tempo dell’uomo è finito. Poche migliaia di esseri umani sopravvivono ignorando il destino degli altri. Vivono nella metropolitana di Mosca, la più grande del mondo. È l’ultimo rifugio dell’umanità. Le stazioni sono diventate dei piccoli stati, la gente riunita sotto idee, religioni, filtri dell’acqua o semplicemente per difendersi. È un mondo senza domani, senza spazio per sogni, piani e speranze. I sentimenti hanno lasciato spazio all’istinto di sopravvivenza, ad ogni costo. VDNKh è la stazione più a nord, una volta la più bella e più grande. Oggi la più sicura. Ma oggi una nuova minaccia si affaccia all’orizzonte. Artyom, un giovane abitante di VDNKh, è il prescelto per addentrarsi nel cuore della metro, fino alla leggendaria Polis, per avvisare tutti dell’imminente pericolo e ottenere aiuto. È lui ad avere le chiavi del futuro nelle sue mani, dell’intera metro e probabilmente dell’intera umanità.

Metro 2033 - Dmitrij Gluchovskij

13) La ragazza meccanica di Paolo Bacigalupi (acquistabile qui al prezzo di 15,21 euro)
Trama: Bangkok: Anno Zero del crack energetico. Anderson Lake è l’uomo di punta della compagnia AgriGen Calorie in Thailandia. In incognito come amministratore di un impianto, Anderson setaccia i mercati di Bangkok alla ricerca di cibi considerati estinti, con la speranza di razziare il bottino delle calorie perdute della storia. Ed è qui che si imbatte in Emiko… Emiko è la Ragazza Meccanica, una creatura strana e meravigliosa. È una Neo Persona, non è umana: è un essere costruito in laboratorio e programmato per servire e appagare gli appetiti di un uomo d’affari di Kyoto, ora abbandonata nelle strade di Bangkok. Per alcuni creature senz’anima, per altri addirittura demoni, le Neo Persone sono schiavi, soldati e giocattoli per i ricchi, in un agghiacciante futuro prossimo in cui le aziende caloriche dominano un pianeta minacciato dagli oceani, l’età del petrolio è finita e gli effetti collaterali delle malattie portate dall’ingegneria genetica si diffondono ormai in tutto il mondo.

La ragazza meccanica - Paolo Bacigalupi

14) Ragazze elettriche di Naomi Alderman (acquistabile qui al prezzo di 17 euro)
Trama: In questo romanzo visionario dai toni fantascientifici, Naomi Alderman costruisce una perturbante distopia che è anche una parabola sul potere e sulle sue perversioni. In un tempo imprecisato ma molto vicino al nostro presente, nel mondo comincia all’improvviso a verificarsi uno strano fenomeno: prima le ragazze, e poi le donne in generale, sviluppano la capacità di infliggere dolore e morte tramite scariche elettriche emanate dalle loro mani e attivate da una misteriosa “matassa” collocata sulle clavicole. Si innesca cosi un’inedita gerarchia di potere – in cui gli uomini sono ridotti in schiavitù, seviziati e uccisi – che è anche un’imprevista evoluzione dei rapporti tra i sessi e l’impulso a un nuovo ordine globale, con esiti inarrestabili e catastrofici. “Ragazze elettriche” scompagina il racconto del futuro prossimo e penetra nelle vene della crudeltà che abita ineludibilmente, come uno stigma, la conquista e l’esercizio del potere.

Ragazze elettriche - Naomi Alderman

15) Matched di Allie Condie (acquistabile qui al prezzo di 6,99 euro)
Trama: E’ il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell’Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un’esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.

Matched - Ally Condie

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“Alla ricerca del piatto perduto”: Petto di pollo impanato con rucola e pomodori

Petto di pollo impanato

Valentina Zanotto

Ingredienti:
Petto di pollo a fette
Uova fresche
2 cucchiai di latte
Pan grattato
Formaggio grattugiato
Rucola
Qualche fetta di pomodoro
Sale, olio di semi (per friggere)

Preparazione:
– Prendere due fondine: in una mettere del pan grattato con il formaggio, nell’altra le uova fresche sbattute, due cucchiai di latte e un pizzico di sale. Passare il petto di pollo a fette prima nelle uova, poi nel pan grattato, quindi friggere in olio di semi (fare attenzione che sia alla temperatura giusta);
– Una volta pronte tutte le bistecche impanate, si possono servire così, alla maniera semplice, oppure con della rucola e dei pomodori tagliati come ho fatto io (giusto per “sgrassarle” un po’).

Grado di difficoltà:
Una forchetta su tre (bassa)

Se fosse un libro:
Una ricetta semplice e allo stesso tempo golosa, un modo per dare un sapore diverso alla leggerezza del petto di pollo. Con questa ricetta ho pensato a una lettura emozionante, capace di toccare l’animo con la sua profonda leggerezza. E’ un “classico” da leggere almeno una volta nella vita, e anche un libro spensierato e di formazione in grado di regalare sempre qualcosa, qualsiasi siano le volte che lo si legge: Siddharta di Hermann Hesse (acquistabile qui al prezzo di 10,20 euro).

Siddharta - H. Hesse

Trama: Chi è Siddharta? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il “costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l’aveva visto centinaia di volte con venerazione”. Siddharta è senz’altro l’opera di Hesse più universalmente nota. Questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. Prima in America, poi in ogni parte del mondo, i giovani lo hanno riscoperto come un loro testo, dove non trovavano solo un grande scrittore moderno ma un sottile e delicato saggio, capace di dare, attraverso questa parabola romanzesca, un insegnamento sulla vita che evidentemente i suoi lettori non incontravano altrove.

A volte percepiva, nella profondità dell’anima, una voce lieve, spirante, che piano lo ammoniva, piano si lamentava, così piano ch’egli appena se ne accorgeva. Allora si rendeva conto per un momento che viveva una strana vita, che faceva cose ch’erano un mero gioco, che certamente era lieto e talvolta provava gioia, ma che tuttavia la vita vera e propria gli scorreva accanto senza toccarlo. Come un giocoliere con i suoi arnesi, così egli giocava coi propri affari e con gli uomini che lo circondavano, li osservava, si pigliava spasso di loro: ma col cuore, con la fonte dell’essere suo, egli non era presente a queste cose. E qualche volta rabbrividì a simili pensieri, e si augurò che anche a lui fosse dato di partecipare con la passione di tutto il suo cuore a questo puerile travaglio quotidiano, di vivere realmente, di agire realmente e di godere e di esistere realmente, e non solo star lì come uno spettatore. 

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23 aprile 2018: buona “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”

Giornata mondiale del libro

Valentina Zanotto

Oggi è la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, un evento importante ed imperdibile per gli amanti della lettura, soprattutto se pensiamo a quest’ultima come ad una pratica sempre più da conservare e coltivare. Istituito più di 20 anni fa, precisamente nel 1996, e celebrato il 23 aprile, questo giorno organizzato dall’UNESCO ha come principale obiettivo quello di promuovere non solo la bellezza e l’importanza di leggere, ma anche la rilevanza della pubblicazione e della proprietà intellettuale (una questione oggi più che mai sentita visto il ricchissimo, ma anche “temutissimo”, mondo digitale). E’ conosciuta anche come la “Giornata mondiale del libro e delle rose”, ma per capire l’accostamento con questi splendidi fiori bisogna fare un salto indietro nella Catalogna dei primi del Novecento: qui, il 23 aprile, è da sempre il giorno dedicato a Sant Jordi (San Giorgio), una festa in cui si è soliti donare rose alle donne catalane per ricordare la leggenda che si cela dietro a questo santo e alla famosa uccisione del Drago (il cui sangue ha dato origine, appunto, a quei magnifici fiori). La famosa frase «un penny per i tuoi pensieri» si può dire si sia trasformata, per i librai catalani, in «una rosa per ogni testo», cioè in un modo carino e romantico per ricordare la storia e, allo stesso tempo, per incoraggiare la vendita di testi e la bellezza di leggere. Ma perché proprio il 23 aprile? Per rispondere a questa domanda bisogna pensare piuttosto a dei grandi della letteratura mondiale: Inca Garcilaso de la Vega, Cervantes, ma soprattutto Shakespeare, morti proprio in questa data, ma che comunque hanno trovato il modo di donare ai posteri una bellissima eredità. Detto questo, oltre a lasciarvi la lista (elaborata dalla BBC) delle cento letture da fare almeno una volta nella vita, vi segnalo anche i miei dieci preferiti tra questi libri (intanto, sto aspettando ancora di riuscire a depennarli tutti quanti dall’elenco!).

1) Orgoglio e pregiudizio di J. Austen (acquistabile qui al prezzo di 6,80 euro)
Trama: Elizabeth Bennet è carina, brillante, una perfetta ragazza da marito. Ma, a differenza delle sorelle e in barba ai consigli della madre, non smania per darsi in sposa al primo pretendente. Ha un sogno: vuole innamorarsi e una vera eresia per i suoi tempi – sposare l’uomo che ama. Non sembra cosa facile, ma quando si presenta alla porta di casa Bennet un nuovo interessante vicino, il giovane Mr Darcy, il più appare fatto. Lui è bello, intelligente, pieno di fascino, eppure le cose tra i due non riescono a ingranare e tra fraintendimenti, pettegolezzi, reciproche incomprensioni sembra proprio che Lizzy e Darcy non vogliano rassegnarsi ad ammettere quello che i loro cuori hanno già perfettamente capito.

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2) Se questo è un uomo di P. Levi (acquistabile qui al prezzo di 10,20 euro)
Trama: Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò “Se questo è un uomo” nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei “Saggi” e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull’inferno dei Lager, libro della dignità e dell’abiezione dell’uomo di fronte allo sterminio di massa, “Se questo è un uomo” è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un’analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell’umiliazione, dell’offesa, della degradazione dell’uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

Se questo è un uomo - P. Levi

3) 1984 di G. Orwell (acquistabile qui al prezzo di 11,90 euro)
Trama: L’azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un’esistenza “sovversiva”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

1984 - G. Orwell.jpg

4) Il nome della rosa di U. Eco (acquistabile qui al prezzo di 11,90 euro)
Trama: Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un’abbazia dell’alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.

Il nome della rosa - U. Eco.jpg

5) Siddharta di H. Hesse (acquistabile qui al prezzo di 10,20 euro)
Trama: Chi è Siddharta? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il “costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l’aveva visto centinaia di volte con venerazione”. Siddharta è senz’altro l’opera di Hesse più universalmente nota. Questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. Prima in America, poi in ogni parte del mondo, i giovani lo hanno riscoperto come un loro testo, dove non trovavano solo un grande scrittore moderno ma un sottile e delicato saggio, capace di dare, attraverso questa parabola romanzesca, un insegnamento sulla vita che evidentemente i suoi lettori non incontravano altrove.

Siddharta - H. Hesse

6) L’amore ai tempi del colera di G. G. Márquez (acquistabile qui al prezzo di 11,90 euro)
Trama: Per cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni Fiorentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza dei Caraibi, senza mai vacillare davanti a nulla, resistendo alle minacce del padre di lei e senza perdere le speranze neppure di fronte al matrimonio d’amore di Fermina con il dottor Urbino. Un eterno incrollabile sentimento che Fiorentino continua a nutrire contro ogni possibilità fino all’inattesa, quasi incredibile, felice conclusione. Una storia d’amore e di speranza con la quale, per una volta, Gabriel García Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo continuo impegno di denuncia sociale per raccontare un’epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell’assolato Caribe e della sua gente. Un affresco nel quale, non senza ironia, si dipana mezzo secolo di storia, di vita, di mode e abitudini, aggiungendo una nuova folla di protagonisti a una tra le più straordinarie gallerie di personaggi della letteratura contemporanea.

L'amore ai tempi del colera - G. G. Márquez.jpg

7) La luna e i falò di C. Pavese (acquistabile qui al prezzo di 10,20 euro)
Trama: Pubblicato nell’aprile del 1950 e considerato dalla critica il libro più bello di Pavese, “La luna e i falò” è il suo ultimo romanzo. Il protagonista, Anguilla, all’indomani della Liberazione torna al suo paese delle Langhe dopo molti anni trascorsi in America e, in compagnia dell’amico Nuto, ripercorre i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza in un viaggio nel tempo alla ricerca di antiche e sofferte radici. Storia semplice e lirica insieme, “La luna e i falò” recupera i temi civili della guerra partigiana, la cospirazione antifascista, la lotta di liberazione, e li lega a problematiche private, l’amicizia, la sensualità, la morte, in un intreccio drammatico che conferma la totale inappartenenza dell’individuo rispetto al mondo.

La luna e i falò - C. Pavese.jpg

8) Dracula di B. Stoker (acquistabile qui al prezzo di 8,92 euro)
Trama: Mi stava vicino, lo vedevo da sopra la spalla, ma nello specchio non si rifletteva! In Transilvania per concludere la vendita di una casa londinese al Conte Dracula, discendente di un’antichissima casata locale, il giovane agente immobiliare Jonathan Harker scopre che il suo cliente è una creatura di mistero e orrore… Dracula, archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l’eterna lotta tra il Bene e il Male, ma anche tra la ragione e l’istinto, tra le pulsioni più inconfessabili e il perbenismo non solo vittoriano. Una storia scaturita dall’inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi.

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9) Il ritratto di Dorian Gray di O. Wilde (acquistabile qui al prezzo di 6,37 euro)
Trama: Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d’accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.

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10) Cuore di tenebra di J. Conrad (acquistabile qui al prezzo di 6,37 euro)
Trama: Marlowe racconta di aver avuto l’incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell’Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere “la tenebra del suo cuore”.

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“Alla ricerca del piatto perduto”: Linguine con pomodori confit e pan grattato

Linguine con pomodori confit e pan grattato

Valentina Zanotto

Ingredienti:
Pasta tipo “linguine”;
Pomodori;
1-2 cucchiaini di zucchero;
Una manciata di pan grattato;
1 filetto di acciuga;
Erbe aromatiche (salvia, rosmarino, basilico e origano);
Sale, olio e.v.o. q.b.

Preparazione:
– Per prima cosa tagliare a piccoli spicchi i pomodori, quindi metterli su una teglia rivestita di carta da forno, condirli con le erbe aromatiche tagliuzzate, il sale e un filo d’olio. Infornare a 160° per circa un’ora, un’ora e un quarto;
– Portare a bollore dell’acqua calda salata e cuocere le linguine;
– Mettere in una padella i pomodori pronti, una manciata di pan grattato, il filetto di acciuga “sbriciolato” e un mestolo dell’acqua di cottura. Una volta pronte le linguine, aggiungerle al “sughetto” e amalgamare il tutto. Ultimare il piatto con del basilico fresco tagliato fine e una spolverata di pan grattato.

Grado di difficoltà:
Una forchetta su tre (bassa)

Se fosse un libro:
Non la semplice “pasta al pomodoro”, ma qualcosa di più, resa particolare e gustosa dai pomodori confit. Ho pensato a un libro reso indimenticabile dalla presenza di un personaggio senza il quale, la lettura, non sarebbe stata sicuramente la stessa: La svastica sul sole di P. K. Dick. Mi viene difficile immaginare questo romanzo fantascientifico senza Juliana, cioè colei che tiene insieme tutti i personaggi come fa intuire un po’ la sua spilla. Allo stesso modo, cosa sarebbe l’esistenza senza un bel po’ di carboidrati, una volta ogni tanto?

La svastica sul sole (P. K. Dick)

Trama: Le forze dell’Asse hanno vinto la seconda guerra mondiale e l’America è divisa in due parti, l’una asservita al Reich, l’altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L’Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l’Italia ha preso le briciole e i Nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Sulla costa occidentale degli Stati Uniti i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folklore e della cultura americana, e tutto sembra ruotare intorno a due libri: il millenario I Ching, l’oracolo della saggezza cinese, e il bestseller del momento, vietato in tutti i Paesi del Reich, un testo secondo il quale l’Asse sarebbe stato in realtà sconfitto dagli Alleati. 

«Credo che abbia avuto molto coraggio», disse Juliana, «a scrivere quel libro. Se l’Asse avesse perso la guerra, noi potremmo dire e scrivere quello che ci pare, come facevamo prima; saremmo un paese unito e avremmo un sistema equo, uguale per tutti.»

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