“Una buona tazza di tè” insieme a George Orwell

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (Motihari, 25 giugno 1903 – Londra, 21 gennaio 1950), è stato uno scrittore, un giornalista, un critico letterario britannico e, senza dubbio, un “visionario profeta” del distopico. La sua fama si riconduce soprattutto a 1984 e a La fattoria degli animali, due testi dagli scenari post apocalittici che hanno saputoContinua a leggere ““Una buona tazza di tè” insieme a George Orwell”

Ucronia: la narrazione del “se”

Il termine ucronia prende le mosse dal francese uchronie e da Charles Renouvier, il filosofo che per primo, nel 1857, ne teorizzò il concetto nel suo Uchronie, tableau historique apocryphe des révolutions de l’Empire romain et de la formation d’une fédération européenne, un testo pubblicato anonimamente sulla rivista Revue philosophique et religieuse e poi ripresoContinua a leggere “Ucronia: la narrazione del “se””

10 maggio 1933: i roghi nazisti dei libri

Sono certo che pochi anni di governo politico e sociale nazionalsocialista porteranno ricche innovazioni nel campo della produzione artistica e grandi miglioramenti nel settore rispetto ai risultati degli ultimi anni del regime giudaico. […] Per raggiungere tale fine, l’arte deve proclamare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere.  Queste parole, pronunciate da HitlerContinua a leggere “10 maggio 1933: i roghi nazisti dei libri”

55 giorni di piombo

Gli anni di piombo rappresentano per l’Italia un periodo davvero molto travagliato e critico della storia contemporanea: non solo difficili da affrontare dal punto di vista politico, ma anche socialmente ricchi di contestazioni, ideologie ed estremismi. Il capo e la coda di questo periodo “caldo” possono essere considerati, simbolicamente, l’attentato di Piazza Fontana il 12 dicembreContinua a leggere “55 giorni di piombo”

Virginia Woolf e le sue “fasi” di scrittura

Virginia Woolf si può considerare una delle più grandi scrittrici d’avanguardia del Novecento. Tanti critici l’hanno affiancata a Marcel Proust e James Joyce, ma di entrambi lei stessa aveva delle opinioni notevolmente discordanti: il primo lo amava per la psicologia con cui delineava i personaggi all’interno dei suoi testi e per la spiccata interiorità, ilContinua a leggere “Virginia Woolf e le sue “fasi” di scrittura”

La distopia e le “Scritture della catastrofe”

Un termine che tutti avranno già sentito – soprattutto perché è stato rivalutato moltissimo, negli ultimi anni, sia dalla cinematografia sia dalla letteratura – è certamente quello di distopia. Storicamente parlando, quest’ultima si può dire sia nata nell’Ottocento, precisamente nel 1868, ad opera del filosofo John Stuart Mill che ne coniò il termine sulla baseContinua a leggere “La distopia e le “Scritture della catastrofe””

Primo Levi e i colori del Lager

Primo Levi è uno di quegli autori imprescindibili: da leggere per conoscere e per conoscerlo, da leggere per ricordare, da leggere per “guardare”. Partigiano, intellettuale, deportato e poi sopravvissuto, chimico, scrittore e soprattutto osservatore. I suoi occhi sono prima di tutto quelli di uno scienziato razionale che guarda il mondo da dietro gli occhiali diContinua a leggere “Primo Levi e i colori del Lager”

La leggenda di Halloween: dolcetto o scherzetto?

L’origine di Halloween è un “problema” ancora tutt’oggi, soprattutto tra quelli convinti che questa festa sia una tradizione prettamente americana. La verità è che in America ci è arrivata solo per importazione dall’Europa, anche se va riconosciuto che nel continente a stelle e strisce ormai rappresenta uno dei momenti più attesi e sentiti dell’anno. AllContinua a leggere “La leggenda di Halloween: dolcetto o scherzetto?”

L’effetto farfalla raccontato da Ray Bradbury

L’effetto farfalla, scientificamente parlando, prende le mosse dalla teoria del caos, ipotizzata ufficialmente negli anni Settanta dal fisico Edward Lorenz e basata sull’idea che anche il disordine abbia le sue regole. Sostanzialmente, l’opinione è quella secondo cui dietro la semplicità e l’apparenza di un ordine prestabilito si trovi nascosto qualcosa di inconoscibile per cui nonContinua a leggere “L’effetto farfalla raccontato da Ray Bradbury”

Il colpo dello “Strega”

«Cominciarono, nell’inverno e nella primavera 1944, a radunarsi amici, giornalisti, scrittori, artisti, letterati, gente di ogni partito unita nella partecipazione di un tema doloroso nel presente e incerto nel futuro. Poi, dopo il 4 giugno, finito l’incubo, gli amici continuarono a venire: è proprio un tentativo di ritrovarsi untiti per far fronte alla disperazione eContinua a leggere “Il colpo dello “Strega””