“Una buona tazza di tè” insieme a George Orwell

“Una buona tazza di tè” insieme a George Orwell

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (Motihari, 25 giugno 1903 – Londra, 21 gennaio 1950), è stato uno scrittore, un giornalista, un critico letterario e, senza dubbio, un "visionario profeta" del distopico. La sua fama si riconduce soprattutto a 1984 e a La fattoria degli animali, due testi dagli scenari post apocalittici che hanno [...]

“Il giardino dei Finzi-Contini” e il viaggio nel ricordo

“Il giardino dei Finzi-Contini” e il viaggio nel ricordo

Il giardino dei Finzi-Contini è sicuramente l’opera più famosa di Giorgio Bassani, scrittore e poeta nato a Bologna nel 1916 e morto a Roma (dopo una lunga malattia) nei primi mesi del 2000. Questo romanzo scritto nel 1962, oltre a essere stato inserito da diversi studiosi del genere nella corrente del “neorealismo”, è anche il [...]

Il mondo post apocalittico di “Dominant”

Il mondo post apocalittico di “Dominant”

Dominant (Fanucci, 2017) è un libro scritto da Irene Grazzini che si aggiunge alla lunga lista dei testi dedicati al genere distopico. La storia si può definire una piacevole commistione tra i famosissimi Divergent e Hunger Games, eppure è capace di avere una propria personalità senza risultare solo una copia ben fatta. Abbiamo imparato che [...]

“La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”: causa ed effetto si confondono

“La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”: causa ed effetto si confondono

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo (in lingua originale: The Time Traveler's Wife) è un romanzo pubblicato nel 2003 e scritto da Audrey Niffeneger, già autrice delle graphic novel The Three Incestuos Sisters e The adventuress. Basta davvero qualche pagina per comprendere che Henry DeTamble, uno dei personaggi principali, ha un’irregolarità genetica davvero molto particolare: suo [...]

“Non lasciarmi”: un destino già scritto

“Non lasciarmi”: un destino già scritto

«Commovente e visionario». Così è stato descritto Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro, un romanzo ucronico edito nel 2005 e meglio conosciuto con il titolo originale di Never let me go. La trama ci immerge fin da subito negli anni Novanta, in un mondo che sembra essersi proiettato completamente verso gli esperimenti genetici e il prolungamento [...]

Dylan Dog #400 – E ora, l’Apocalisse!

Dylan Dog #400 – E ora, l’Apocalisse!

Non tutte le apocalissi vengono per nuocere.Anzi, alcune si verificano - volutamente - proprio per stravolgere la “normalità” e scompaginare ogni certezza. Dylan Dog #400 si comporta un po’ così: affonda le sue radici in un mondo che già abbiamo conosciuto - riprendendo alcuni albi simbolo del paradigma sclaviano - e allo stesso tempo mette [...]

Günther Anders

Günther Anders

Parlare di Günther Anders (Breslavia 1902 – Vienna 1992) senza menzionare la centralità delle sue teorie nel panorama del XX secolo sarebbe come tralasciare una fetta importante del pensiero odierno. Filosofo, scrittore, appassionato d’arte, ma prima di ogni cosa “diverso” (come lui, coscientemente, si è auto definito): con il diffondersi del Nazismo, e soprattutto per [...]

“La città smarrita nella neve”: un racconto di Italo Calvino

“La città smarrita nella neve”: un racconto di Italo Calvino

Marcovaldo è una raccolta di racconti - alcuni usciti sulle pagine dell’Unità - scritti da Italo Calvino e pubblicati per la prima volta nel 1963 in una collana di libri per ragazzi dell’editore Einaudi. Le stagioni in città, nonché sottotitolo delll’opera,  si riferisce alla struttura delle novelle che la compongono: ognuna associata a primavera, estate, [...]

Una situazione kafkiana

Una situazione kafkiana

L'incipit de La metamorfosi è sicuramente tra i più celebri del mondo letterario, come anche uno dei più surreali. Gregor, che di professione fa il commesso viaggiatore, si risveglia improvvisamente nel suo letto trasformato in uno scarafaggio. Gregor Samsa, destandosi un mattino da sogni agitati, si trovò trasformato nel suo letto in un enorme insetto [...]

Moundshroud e “L’Albero di Halloween”

Moundshroud e “L’Albero di Halloween”

Quando Ray Bradbury ha scritto L’albero di Halloween era il 1972, e ormai da diversi anni il filone fantascientifico stava cominciando a far sentire la propria presenza sulle scene narrative mondiali. Inizialmente concepito come un progetto d’animazione volto a rendere consapevoli i giovani sul significato della "notte più paurosa dell’anno", questo testo si è poi [...]