ALLA RICERCA DEL PIATTO PERDUTO

Orecchiette con le cime di rapa

Orecchiette con le cime di rapa
Valentina Zanotto

Ingredienti (per 4 persone):
400 g di orecchiette
4-5 mazzi di cime rapa
1 peperoncino
3 acciughe
60 g di stracciatella di bufala
Pangrattato q.b
Olio e.v.o.
Sale q.b.

Preparazione:
Pulire le cime di rapa privandole dei gambi e delle parti più dure, quindi sbollentarle per qualche minuto in acqua bollente salata. Una volta pronte, metterle da parte. Non buttare quest’acqua di cottura: verrà utilizzata per cuocere anche le orecchiette e per conferirgli più sapore.

Far sciogliere i tre filetti di acciuga in un tegame capiente insieme a un filo di olio e al peperoncino tagliato a metà per la sua lunghezza (così sarà più facile toglierlo in seguito). Se preferite non toglierlo, tagliatelo molto finemente. Aggiungere anche le cime di rapa precedentemente sbollentate e dare una bella mescolata per accorpare tutti gli ingredienti.

Riportare a bollore l’acqua messa da parte (aggiustarla di sale) e tuffare le orecchiette. Una volta pronte, unirle alle cime di rapa e saltarle a fuoco vivace per un paio di minuti in modo tale che il “sugo” le copra per bene. Ultimare il piatto con una manciata di pangrattato dorato in padella.

Per rendere ancora più sfizioso questo piatto, vi consiglio due varianti: la prima, quella di arricchire le cime di rapa con un po’ di salsiccia; la seconda (utilizzato da me), di servire le orecchiette con un abbondante cucchiaio di stracciatella di bufala.

Difficoltà:
Una forchetta su tre (facile)

Se fosse un libro:

C’è un classico, nel sostanzioso canone della letteratura italiana, che ha una lingua saporita come quella del Decamerone, succulenta come quella di Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, odorosa come quella del Pasticciaccio brutto. È il testo che, al pari forse soltanto dei Promessi sposi, più ha contribuito alla creazione di una lingua comune nell’Italia postunitaria, posseduto e letto da famiglie di ogni regione che in esso hanno visto rappresentato un aspetto assai indennitario della loro cultura: La scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi.

Questo piatto mi ha messo seriamente in difficoltà. Niente a che vedere con la sua  preparazione (molto facile), piuttosto con la ricerca di un libro che rispondesse perfettamente a ciò che avevo in mente per rendere giustizia a questa ricetta. Era la prima volta che preparavo le orecchiette alle cime di rapa, ed essendo un piatto simbolo della tradizione italiana mi sentivo quasi in soggezione. Penso che non ci sia niente di più affascinante, soprattutto per una buona forchetta, dei piatti della nostra cucina. Così ho pensato: perché non proporre un testo – quasi uno scrigno – che potesse racchiudere un gran numero di proposte culinarie decisamente patriottiche (e patrimonio della nostra terra)? Ecco che in mio soccorso è arrivato Pellegrino Artusi, letterato e gastronomo il cui nome spicca ancora oggi nelle case di mezza Italia. I testi da lui scritti non sono stati molti, solamente tre, eppure rappresentano delle trattazioni valorizzate costantemente a distanza di un secolo dalla loro stesura. La cucina è una bricconcella (edito da L’orma) è uno dei tanti lavori scaturiti dall’attività letteraria di Artusi, nonché un libretto molto particolare che riprende un progetto epistolare dedito a scambi di ricette, tanta passione e – non da ultimo – a una selezione di 21 piatti tipicamente “artusiani” (tre per ogni giorno) con cui coccolarsi e sperimentare le proprie abilità. Insomma, una lettura da leggere e da mangiare.

La cucina è una bricconcella

Titolo: La cucina è una bricconcella
Autore: Pellegrino Artusi
Editore: L’orma
Lunghezza: 64 pagine
Prezzo: 7 euro
Trama: Ventuno ricette, tre piatti al giorno, una settimana di esperimenti culinari e culturali per dilettare lingua e palato, con le piene sottigliezze del gusto, ma anche con le eteree delizie della parola. Il ricettario che ha unito il Paese quando, fatta l’Italia, gli italiani erano ancora da fare, in una forma epistolare che ne recupera e fa rivivere la genesi, lasciando al lettore la possibilità di annotare e spedire i segreti della sua cucina.
Per acquistarlo: clicca qui

Sono affiliata ad Amazon. Oltre ad aver aggiunto dei rimandi specifici negli articoli, potete supportare il mio blog facendo i vostri acquisti libreschi proprio a partire da questo link generico. Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi vostro aiuto.

 

2 risposte a "Orecchiette con le cime di rapa"

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