Un autunno di libri

Autunno Libri

Immagine presa dal web

L’autunno è sicuramente la mia stagione preferita, non tanto per i suoi colori caldi (che, in un certo senso, sembrano contrastare un po’ con il freddo delle giornate che cominciano ad accorciarsi), ma soprattutto perché ho sempre considerato questo periodo come il momento migliore dell’anno per la lettura. Gli alberi si colorano di arancio, giallo e rosso, le zucche e le castagne fanno la loro comparsa qua e là tra i bancali dei supermercati, la pioggia bagna le giornate e i pensieri, mentre le bevande calde iniziano a essere una coccola quotidiana che ci concediamo per colpa del freddo. Ammettetelo: chi di voi non si è mai immaginato al caldo di un plaid mentre con una mano tiene un libro e con l’altra la propria tazza preferita? Vi sembrerà strano, ma in questo momento sto sentendo le vostre teste che vanno su e giù per rispondere in maniera affermativa. Detto questo, ecco un articolo tutto dedicato a delle letture, precisamente dieci, da fare durante l’autunno, ispirata dal pensiero che lo vedo come il momento migliore per i Gialli e i “Gotici” (sarà colpa di Halloween?), ma anche dal fatto che certe ambientazioni o titoli mi ricordano proprio questa stagione.

1)  Carmilla di J. Le Fanu (acquistabile qui al prezzo di 7,65 euro)
Trama: Carmilla, la prima vampira della storia della letteratura, e il dottor Hesselius – medico e metafisico tedesco -, il primo detective dell’occulto, sono i due principali protagonisti di questa raccolta di storie “gotiche”. Un testo chiave, la cui influenza sarà fortissima in tutta la letteratura del Novecento sui fantasmi. Tè verde (1869) è il racconto del reverendo Jennings che, dopo la lettura di “certi volumi antichi, edizioni tedesche di testi in latino medievale”, mentre torna a casa con l’omnibus, vede comparire una misteriosa scimmia, che da quel momento in poi, tra improvvise sparizioni e scoraggianti ricomparse, continuerà a seguirlo fissandolo con bramosia maligna. Il giudice Harbottle (1872) è la funesta cronaca della nemesi piombata su Mr Harbottle, uomo malvagio e corrotto. Carmilla (1871-1872), infine, il più famoso dei racconti di Le Fanu, narra le astuzie e i languori della vampira Carmilla. Le storie di questo volume non sono paurose perché fantastiche, bensì paurose perché vere: riflessi del nostro essere, voci della nostra coscienza, proiezioni della nostra angoscia, immagini duplicate del nostro volto inquietante. Le Fanu ci invita a guardare nello specchio del reale con la consapevolezza che quanto vedremo non sarà la verità, ma una sua ombra confusa, il riflesso baluginante di qualcosa che sfugge al controllo della ragione.

Carmilla - J. S. Le Fanu

2) Paese d’ottobre di R. Bradbury (acquistabile qui al prezzo di 7,50 euro)
Trama: Mentre creava le “Cronache marziane”, Bradbury scrisse anche una serie di novelle ambientate nei luoghi della sua infanzia, le piccole cittadine dell’immutabile Middle West agricolo. E a queste ‘cronache terrestri’ diede il titolo di “Paese d’ottobre”, perché in ottobre la luce del sole declina facendo sfumare gli oggetti quotidiani tra le ombre ed è allora che, dietro le apparenze più comuni, ci è dato di vedere il fatto straordinario che spalanca la possibilità di realtà misteriose e di mondi diversi, nascosti dietro la facciata sonnacchiosa della provincia americana.

Paese d'ottobre - R. Bradbury

3) Le notti bianche di F. Dostoevskij (acquistabile qui al prezzo di 6,75 euro)
Trama: “Era una notte incantevole, una di quelle notti che succedono solo se si è giovani.” Passeggiando solitario lungo il fiume in una notte bianca, l’eroe del racconto – un tipico “sognatore romantico” che trascorre i suoi giorni immerso nella dimensione del sogno – incontra una ragazza che risveglia in lui il sentimento dell’amore. Coraggiosamente decide di fuggire dal regno dei sogni e delle fantasticherie e di aprirsi alla vita. Ma quando la ragazza gli rivela di amare un altro, la sua speranza svanisce, annullata dalla vendetta del destino, ricacciata nella dimensione del sogno, a un tempo capace di dare felicità e sofferenza. Un regno delle illusioni che è anche metaforicamente simbolo del male. Con uno scritto di André Gide.

Le notti bianche - F. Dostoevskij

4) Il ritratto di Dorian Gray di O. Wilde (acquistabile qui al prezzo di 6,37 euro)
Trama: Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d’accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.

Il ritratto di Dorian Gray - O. Wilde

5) Frankenstein di M. Shelley (acquistabile qui al prezzo di 8,41 euro)
Trama: L’angosciante storia di uno studente che conduce macabri esperimenti nel tentativo di restituire la vita ai cadaveri. Una favola terribile capace di imporsi con la forza delle immagini e la sua autonomia di mito universale. L’opera più celebre della Shelley (1797-1851).

Frankenstein - M. Shelley

6) Il racconto dell’ancella di M. Atwood (acquistabile qui al prezzo di 12,60 euro)
Trama: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c’è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull’intreccio tra sessualità e politica. Quello che l’ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.

Il racconto dell'ancella - M. Atwood

7) Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore di E. A. Poe (acquistabile qui al prezzo di 3,31 euro)
Trama: “Non c’è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l’interesse del lettore che deve giungere all’ultima riga per comprendere la soluzione finale”, scriveva Baudelaire. Tutte le opere di Poe presenti in questa raccolta possiedono una simile caratteristica. Il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro ed è costretto a proseguire. In questo volume è raccolta la migliore produzione di Poe, da “Ligeia” a “La mascherata della morte rossa”, da “I delitti della via morgue” a “Lo scarabeo d’oro”. Nei suoi racconti l’analisi e il ragionamento si fondono con l’immaginazione visionaria, creando capolavori indimenticabili nei quali il macabro s’allea col delitto, l’incubo con la follia, l’amore con la morte.

Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore - E. A. Poe

8) Le avventure di Sherlock Holmes di A. C. Doyle (acquistabile qui al prezzo di 4,16 euro)
Trama: Il più popolare detective di tutta la letteratura mondiale, Sherlock Holmes, creato nel 1887 dalla geniale penna di Arthur Conan Doyle, ha sempre un solo scopo: risolvere con l’arma della sua intelligenza gli enigmi che gli si presentano, anche quando sembrano assolutamente inespugnabili. Fedele alla sua “scienza della deduzione”, che sfrutta ogni minimo indizio, segno o dettaglio per trovare la soluzione, affronta crimini ingarbugliati e appassionanti con freddezza ed estrema razionalità. “Le avventure di Sherlock Holmes” riunisce dodici casi, uno più complesso dell’altro, in cui il celebre investigatore deve salvare la vita di un uomo o il patrimonio di una banca o una donna in pericolo, ricorrendo anche a travestimenti (da prete, da marinaio o da mendicante). Immancabilmente, al suo fianco c’è il dottar Watson, amico e biografo, sbalordito quanto il lettore dalle infallibili capacità deduttive di Holmes.

Le avventure di Sherlock Holmes - C. Doyle

9) Cime tempestose di E. Brontë (acquistabile qui al prezzo di 8,07 euro)
Trama: “Un romanzo in cui domina la violenza sugli uomini, sugli animali, sulle cose, scandito da scatti di crudeltà sia fisica sia, soprattutto, morale. Un romanzo brutale e rozzo – sono gli aggettivi utilizzati dalla critica dell’epoca – che scuoteva gli animi per la sua potenza e la sua tetraggine e che narra il consumarsi di un’inesorabile (sino a un certo punto) vendetta portata avanti con fredda meticolosità dal disumano Heathcliff. ‘Cime tempestose’ è un romanzo selvaggio, originale, possente, si leggeva in una recensione della ‘North American Review’, apparsa nel dicembre del 1848, e se la riuscita di un romanzo dovesse essere misurata unicamente sulla sua capacità evocativa, allora “Wuthering Heights” può essere considerata una delle migliori opere mai scritte in inglese. Tomasi di Lampedusa esprimeva il suo entusiastico e ammirato giudizio su Cime tempestose: “Un romanzo come non ne sono mai stati scritti prima, come non saranno mai più scritti dopo. Lo si è voluto paragonare a Re Lear. Ma, veramente, non a Shakespeare fa pensare Emily, ma a Freud; un Freud che alla propria spregiudicatezza e al proprio tragico disinganno unisse le più alte, le più pure doti artistiche. Si tratta di una fosca vicenda di odi, di sadismo e di represse passioni, narrate con uno stile teso e corrusco spirante, fra i tragici fatti, una selvaggia purezza”.

Cime tempestose - E. Brontë

10) Il grande sonno di R. Chandler (acquistabile qui al prezzo di 7,65 euro)
Trama: “Cosa importa dove si giace quando si è morti? In fondo a uno stagno melmoso o in un mausoleo di marmo alla sommità di una collina? Si è morti, si dorme il grande sonno e ce ne si fotte di certe miserie. L’acqua putrida e il petrolio sono come il vento e l’aria per noi. Si dorme il grande sonno senza preoccuparsi di essere morti male, di essere caduti nel letame. Quanto a me, ne condividevo una parte pure io, di quel letame, ora”. Il primo romanzo in cui compare l’investigatore Philip Marlowe.

Il grande sonno - R. Chandler

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11 pensieri su “Un autunno di libri

  1. ilmestieredileggereblog ha detto:

    tutti, tranne Carmilla. Amo molto Dostoewskij… La Atwood è un po’ ostica nello stile in questo romanzo, ma l’allegoria è potente. Cime tempestose è stato uno dei miei pilastri da ragazza. Poe mi ha suscitato sentimenti opposti nelle diverse fasi della vita… ma è un grande autore. Chandler un caposaldo, che non delude mai. Conan Doyle tutto da conoscere! Frankenstein e Dorian, letti nel secolo scorso (oh mio dio!!!)… basta… sono logorroica!

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